"L' economia è una cosa importante,
ma la realtà nella sua pienezza
e la vita nella sua complessità,
sono una cosa diversa"
Campagna "Canone Rai non mi avRai!"

Il giorno 29 dicembre 2016, presso la sede nazionale UGCons, è stata approvato il progetto di fusione per incorporazione dell’associazione


“Il Popolo dei Consumatori” nell’associazione “Unione Generale Consumatori – UGCons”


La fusione è il risultato cui si è giunto dopo una profonda riflessione volta a migliorare l’attività di rappresentanza e tutela dei consumatori e degli utenti.

Il processo di fusione per incorporazione avviato non si limita a una mera sommatoria delle preesistenti struttura, ma è animato dalla volontà di costruire un una nuova realtà nazionale, attraverso l’integrazione e la valorizzazione di esperienze, competenze e professionalità diverse.

La nuova UGCons si adopererà a favore della diffusione della cultura consumeristica, anche attraverso:

* L’ampliamento della struttura associativa, con una presenza capillare su tutto il territorio nazionale,

* una maggiore efficienza;

* incremento dell’offerta sociale,

* la promozione e lo sviluppo di iniziative volte alla crescita della cultura consumeristica;

* lo sviluppo delle esperienze informative maturate, con l’obiettivo di intraprendere un costante miglioramento delle azioni di conoscenza delle attività dell’associazione;

* la diffusione di una politica di servizio nei confronti dei consumatori utenti;

* l’individuazione di nuove forme di rappresentanza associazionistica-istituzionale più efficaci al perseguimento degli obiettivi sociali.

 

Per consultare il nuovo sito clicca qui www.ugcons.it

IL CANONE IN BOLLETTA E’ ILLEGITTIMO!

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Ecco la soluzione prospettata dal governo Renzi per obbligare al pagamento del canone RAI: inserirlo direttamente nella bolletta dell’energia elettrica!!

Da Luglio 2016, infatti, l’importo di € 100,00 previsto per il canone sarà inserito all’interno delle fatture di consumo dell’energia elettrica, in diverse tranches.

La prima sarà nel mese di luglio 2016 e sarà pari a € 70,00, le seguenti pari a € 10,00 fino a raggiungere, appunto, i 100 euro.

Posto che le imposte vanno pagate e la legge rispettata, pensiamo che questa pensata del governo sia un modo del tutto illegittimo per imporre il pagamento di una tassa, e per questo non siamo disposti a chinare la testa e abbiamo deciso di dare battaglia in ogni sede, comprese le aule giudiziarie, se necessario.

 

Come procederemo?

Fino al mese di Luglio invieremo diffide ai gestori dell’energia elettrica, intimando di non inserire il canone Rai nella bolletta di pagamento dell’energia elettrica. Gestore avvisato, mezzo salvato!

Dal mese di Luglio in poi, con l’arrivo delle bollette elettriche, nel caso in cui il gestore non abbia tenuto conto della diffida precedentemente inviata, ci saranno tutti i presupposti per impugnare la bolletta.

Proprio come succede per le cartelle Equitalia!

 

Se anche tu vuoi difenderti dall'ennesima prepotenza del Governo Renzi e rimanere aggiornato sulle iniziative da intraprendere, scarica il modulo di contatto gratuitamente ed invialo compilato in ogni sua parte all’indirizzo mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o al numero fax 06/99332740.

Progetto "Occhio alla truffa!"

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