"L' economia è una cosa importante,
ma la realtà nella sua pienezza
e la vita nella sua complessità,
sono una cosa diversa"
La truffa delle quattro banche popolari

Il giorno 29 dicembre 2016, presso la sede nazionale UGCons, è stata approvato il progetto di fusione per incorporazione dell’associazione


“Il Popolo dei Consumatori” nell’associazione “Unione Generale Consumatori – UGCons”


La fusione è il risultato cui si è giunto dopo una profonda riflessione volta a migliorare l’attività di rappresentanza e tutela dei consumatori e degli utenti.

Il processo di fusione per incorporazione avviato non si limita a una mera sommatoria delle preesistenti struttura, ma è animato dalla volontà di costruire un una nuova realtà nazionale, attraverso l’integrazione e la valorizzazione di esperienze, competenze e professionalità diverse.

La nuova UGCons si adopererà a favore della diffusione della cultura consumeristica, anche attraverso:

* L’ampliamento della struttura associativa, con una presenza capillare su tutto il territorio nazionale,

* una maggiore efficienza;

* incremento dell’offerta sociale,

* la promozione e lo sviluppo di iniziative volte alla crescita della cultura consumeristica;

* lo sviluppo delle esperienze informative maturate, con l’obiettivo di intraprendere un costante miglioramento delle azioni di conoscenza delle attività dell’associazione;

* la diffusione di una politica di servizio nei confronti dei consumatori utenti;

* l’individuazione di nuove forme di rappresentanza associazionistica-istituzionale più efficaci al perseguimento degli obiettivi sociali.

 

Per consultare il nuovo sito clicca qui www.ugcons.it

La truffa delle quattro banche popolari

Compila il modulo di contatto

IL GOVERNO SALVA DAL FALLIMENTO LA BANCA DELL’ETRURIA E DEL LAZIO, LA BANCA MARCHE, LA CARIFE E LA CARICHIETI

SULLA PELLE DI MIGLIAIA DI AZIONISTI ED OBBLIGAZIONISTI


IL POPOLO DEI CONSUMATORI INTERVIENE

A TUTELA DEI PICCOLI RISPARMIATORI


SE ANCHE TU HAI VISTO SFUMARE I RISPARMI CHE TENEVI IN UNA DELLE QUATTRO BANCHE INDICATE

COMPILA IL MODULO DI CONTATTO CLICCANDO QUI

SIAMO PRONTI AD AGIRE IN QUALSIASI SEDE

PER TUTELARE CHIUNQUE SIA STATO COINVOLTO


Il Governo ha deliberato un intervento da 3,6 miliardi utile al salvataggio di alcune banche: Cassa di Ferrara, Banca Marche, Banca Etruria e Carichieti, sostenendo che non si è fatto ricorso "a soldi pubblici o obbligazioni e depositi".

In realtà questa operazione è stata fatta anche sulla pelle dei piccoli azionisti, che si sono ritrovati da un giorno all'altro in possesso di azioni dal valore pari a zero.

 

Praticamente tutti i risparmi investiti in azioni ed obbligazioni sono diventati carta straccia!

 

Presso i nostril sportelli stanno arrivando  numerose segnalazioni di casi e richieste di assistenza, per questo stiamo elaborando la strategia più efficace, non solo dal punto di vista della tutela legale, per far valere i diritti dei risparmiatori.

Spesso, infatti,  ai consumatori sono state vendute azioni ad alto rischio, tra l'altro con metodi a volte discutibili, che non rispettano il profilo finanziario del cliente.

In questo modo si è approfittato della mancata esperienza dei piccoli azionisti per "rifilare" loro azioni molto rischiose.

 

Il nostro invito, pertanto, è quello di prendere contatto con la nostra associazione attraverso il modulo che trovate in questa pagina, inviandolo debitamente compilato all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o al fax 06.99332740.

Sarà necessario predisporre un percorso di tutela legale specifico di ogni posizione, pertanto vi invitiamo, se possibile, ad integrare la scheda di contatto con i seguenti documenti:

 

1) Modulo MiFid;

2) Contratto apertura dossier titoli;

3) Contratto acquisto obbligazioni;

4) Saldo dossier titoli;

5) Comunicazioni della banca in merito all'investimento obbligazionario;

6) Eventuali polizze assicurative sottoscritte;

7) Copia documento d'identità.

 

Puoi restituire il modulo compilato, ed eventuali documenti integrativi, anche presso lo sportello più vicino o contattare il nostro numero verde 800.100.575, attivo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.

 

 

Progetto "Occhio alla truffa!"

Trovaci su Facebook