"L' economia è una cosa importante,
ma la realtà nella sua pienezza
e la vita nella sua complessità,
sono una cosa diversa"
Sedi Toscana

Il giorno 29 dicembre 2016, presso la sede nazionale UGCons, è stata approvato il progetto di fusione per incorporazione dell’associazione


“Il Popolo dei Consumatori” nell’associazione “Unione Generale Consumatori – UGCons”


La fusione è il risultato cui si è giunto dopo una profonda riflessione volta a migliorare l’attività di rappresentanza e tutela dei consumatori e degli utenti.

Il processo di fusione per incorporazione avviato non si limita a una mera sommatoria delle preesistenti struttura, ma è animato dalla volontà di costruire un una nuova realtà nazionale, attraverso l’integrazione e la valorizzazione di esperienze, competenze e professionalità diverse.

La nuova UGCons si adopererà a favore della diffusione della cultura consumeristica, anche attraverso:

* L’ampliamento della struttura associativa, con una presenza capillare su tutto il territorio nazionale,

* una maggiore efficienza;

* incremento dell’offerta sociale,

* la promozione e lo sviluppo di iniziative volte alla crescita della cultura consumeristica;

* lo sviluppo delle esperienze informative maturate, con l’obiettivo di intraprendere un costante miglioramento delle azioni di conoscenza delle attività dell’associazione;

* la diffusione di una politica di servizio nei confronti dei consumatori utenti;

* l’individuazione di nuove forme di rappresentanza associazionistica-istituzionale più efficaci al perseguimento degli obiettivi sociali.

 

Per consultare il nuovo sito clicca qui www.ugcons.it

Toscana

 

Sportello del consumatore Arezzo

Via G. Garibaldi, 111/1 Arezzo

Responsabile: avv. Francesco Lucacci

Apertura: su appuntamento chiamando il n. +393206950422

 

Sportello del consumatore Firenze

Via A. Volta, 54 Firenze

Responsabile: avv. Paolo Sebastiani

 

 

Cerca su Facebook la sezione di PISA del Popolo dei Consumatori

 

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Le notizie della locale sezione:

Grande Successo per lo "Sportello del Consumatore"

Dopo il grande successo ottenuto in occasione dell’inaugurazione, avvenuta martedì 14 febbraio presso la sede dell’associazione, a Massa in Largo Matteotti n. 6, prosegue l’attività de “Lo Sportello del Consumatore”, ogni martedì dalle 9:00 alle 12:00.

Obiettivi è quello di aiutare i cittadini ad esercitare tutti i propri diritti in relazione alle problematiche della vita quotidiana: “bollette” sempre più care e spesso non trasparenti, se non incomprensibili; acquisti di merce o di servizi non richiesti; vere e proprie frodi camuffate da prodotti finanziari volti alla tutela del risparmio (vedi i casi Parmalat, Cirio, Argentina e Lehman Brothers), mutui a tassi da usura,  e molto altro ancora.

Per tutto questo, attraverso i nostri sportelli potremo esercitare la vostra tutela, con un reclamo, con l'utilizzo della Conciliazione, con il ricorso alle Autorità di controllo e, se non fosse sufficiente, con la tutela legale.

 

Lo sportello del consumatore sarà aperto presso la sede dell’associazione in Largo Matteotti n. 6, tutti i martedì tra le 9:00 e le 12:00.

Lo Sportello del Consumatore

Il Popolo dei Consumatori è un’associazione nazionale nata con lo scopo di promuovere e tutelare i diritti dei consumatori.

L’associazione opera al fine di organizzare, rappresentare, difendere informare e consigliare i consumatori e le famiglie nei confronti delle iniziative economiche degli enti pubblici e delle imprese private. Il nostro obiettivo è quello di costituire, insieme ai nostri associati, un nuovo ed agile strumento di partecipazione attiva alla vita sociale, che faciliti l’emersione di interessi indipendenti da quelli dell’economia di mercato e l’assunzione da parte dei consumatori del ruolo di soggetto attivo delle nuove relazioni economiche e sociali.

In tale ottica, il Popolo dei Consumatori, Sezione di Massa Carrara, in collaborazione con la associazione di conciliazione “MediaRes”, ha deciso di promuovere “lo sportello del consumatore”: si tratta di uno luogo di incontro tra l’associazione, i suoi professionisti e i consumatori volto all’analisi alla risoluzione delle problematiche che questi ultimi incontrano quotidianamente.

 

I servizi offerti dallo “Sportello” sono:

 

  1. analisi della condotta tenuta da operatori pubblici e privati nei confronti del consumatore, al fine di individuare eventuali violazioni della normativa vigente;
  2. consulenza e tutela legale in caso di controversie e/o problematiche insorte tra consumatori e operatori economici;
  3. consulenza e tutela legale in merito a problematiche concernenti clausole vessatorie, prodotti difettosi, disdette e recessi da contratti, pubblicità ingannevoli, violazioni della privacy, truffe, mutui, viaggi, ed altre materie di interesse dei consumatori;
  4. attivazione nei confronti dei soggetti interessati e/o di enti competenti al fine di tentare di dirimere i reclami e di risolvere i problemi sollevati;
  5. attivazione di “procedure di conciliazione” per tentare di risolvere, in via stragiudiziale, le controversie tra consumatori ed operatori economici;
  6. lettura e spiegazioni delle bollette dei servizi pubblici locali e delle utenze dei servizi di telecomunicazione;
  7. raccolta di segnalazioni, proteste e suggerimenti sul funzionamento dei servizi pubblici e privati e delle attività commerciali o artigianali;
  8. attività di educazione all’alimentazione corretta, alla sicurezza alimentare, al consumo senza sprechi, alla valorizzazione dei prodotti locali ed alla difesa dei prodotti italiani dalla contraffazione;
  9. informazione e documentazione sui servizi pubblici locali, sui consumi e sulla normativa di riferimento;

 

Lo sportello del consumatore sarà aperto presso la sede dell’associazione in Largo Matteotti n. 6, tutti i martedì tra le 9:00 e le 12:00 a partire da martedì 14 febbraio 2012.

Rc Auto. Ma non sono già “liberalizzate”?

Come se il costo altissimo delle assicurazioni in Italia - il più alto d’Europa - dipendesse soprattutto dal numero di incidenti da ripagare, nel provvedimento per la liberalizzazione delle assicurazioni auto è spuntata una norma anti frode che dovrebbe servire a far ottenere degli sconti consistenti. In particolare gli automobilisti che accetteranno di farsi installare in macchina una sorta di scatola nera, a spese dell’assicurazione, che ne registri i movimenti e gli eventuali incidenti pagheranno di meno. Sì, ma quanto?

L’esperimento, già condotto nel 2007 dall’Isvap con il nome Check Box, a suo tempo non ha dato i frutti sperati. Le 13 compagnie coinvolte su tutto il territorio nazionale avevano infatti applicato uno sconto di appena il 10 per cento, il minimo ammissibile. Quota così bassa da non attirare molto la clientela, soprattutto a fronte di un aumento dell’Rc che solo nel periodo 2009-2010 è stato del 25% per le autovetture e del 35% per i motocicli. La scatola nera è poi votata al fallimento per un’altro motivo: lega il cliente alla società assicuratrice, essendo fornita in comodato d’uso e considerando che le riduzioni tariffarie non scattano nell’immediato ma dopo un periodo di “prova” della scatola, limitando di fatto la facoltà di recesso del cliente.

Al fine di contrastare le frodi inoltre è previsto il «carcere fino a cinque anni e radiazione dall’albo professionale per i periti assicurativi che accettano e stimano falsamente danni a cose conseguenti a sinistri stradali da cui derivi il risarcimento a carico della società assicuratrice». Inoltre, per evitare che i contrassegni vengano falsificati, si prevede l’introduzione di etichette RFID (Identificazione a radio frequenza) che possano essere letti da autovelox e dai Tutor autostradali.

Il vero problema delle assicurazioni in Italia, e il motivo per il quale costano così tanto, è però la mancanza di trasparenza concorrenziale: il settore è in realtà stato liberalizzato nel 1994, e dunque c’è poco che una nuova legislazione, in questo senso, possa ancora fare. E invece Monti vuole inserire per l’assicuratore l’obbligo di proporre al proprio cliente almeno tre compagnie assicurative differenti, piuttosto che vendergliene una sola come se fosse davvero la migliore possibile. Il che però non cambierà molto le cose: già oggi la maggioranza degli italiani è solita cercare assicurazioni on line e confrontarne i preventivi ed è inoltre almeno bizzarro credere che un assicuratore possa consigliare ai propri clienti delle compagnie concorrenti, seppure migliori.

Al di là di tutto c’è un’incognita che rende la situazione ancora più nebulosa di quello che è: di assicurazioni si parla tanto, ma da oggi a quando una legge verrà effettivamente promulgata c’è da credere che, come sta già accadendo, queste compagnie faranno sentire le loro ragioni e riusciranno a proteggere il proprio interesse. E questo, d’altronde, vale per chissà quanti altri casi. Nei proclami di oggi si promette di colpire a 360 gradi, o giù di là. Ma quello che accadrà davvero potremo verificarlo solo quando le bozze, e le dichiarazioni, andranno a trasformarsi in testi di legge, approvati e operativi a tutti gli effetti.

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